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Ecobonus per le auto non inquinanti: definite le modalità di fruizione


news del 09/04/2019

 

 

Con il decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale sono state fornite le disposizioni attuative per fruire dei contributi per l'acquisto di auto non inquinanti. Gli incentivi sono riconosciuti per l’acquisto (e per l’immatricolazione) anche in locazione finanziaria di un veicolo di categoria M1 a basse emissioni di CO2 e di veicoli elettrici nuovi di fabbrica, di potenza inferiore o uguale a 11 kW. Sono inoltre riconosciute detrazioni fiscali per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica. Il Ministero dello Sviluppo economico, con successivo avviso, comunicherà annualmente l'avvio ed il termine delle operazioni per la prenotazione dei contributi economici.

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 6 aprile 2019 il decreto 20 marzo 2019, emanato dal Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che disciplina gli incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2 di cui all'articolo 1, commi 1031-1041 della legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145) e le agevolazioni per l'acquisto di veicoli a due ruote elettrici o ibridi (articolo 1, commi 1057-1064 della legge di Bilancio 2019).

 

Cosa prevede la legge di Bilancio 2019

La legge di Bilancio 2019 ha riconosciuto:

- un contributo per l’acquisto anche in locazione finanziaria, e per l’immatricolazione, dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, di un veicolo di categoria M1 a basse emissioni di CO2 (dai commi 1031-1037 dell’articolo 1);

- delle detrazioni fiscali per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (comma 1039 dell’articolo 1);

- un contributo per l'acquisto, anche in locazione finanziaria, nell’anno 2019, di un veicolo a due ruote elettrico o ibrido nuovo di fabbrica, di potenza inferiore o uguale a 11 kW (commi 1057-1064 dell'articolo 1).

Con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale sono state quindi indicate le disposizioni applicative necessarie a disciplinare la fruizione dei contributi in parola.

 

Ambito oggettivo

Possono essere ammessi alle agevolazioni:

- i veicoli di categoria M1 a basse emissioni di anidride carbonica nuovi di fabbricaacquistati, anche in locazione finanziaria, da parte di tutte le categorie di acquirenti, nel periodo dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, con prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro IVA esclusa;

- i veicoli a due ruote elettrici o ibridi nuovi di fabbrica, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, delle categorie L1 e L3, acquistati, anche in locazione finanziaria, da parte di tutte le categorie di acquirenti nel periodo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019.

 

Entità dei contributi

Per l’acquisto di un veicolo agevolabile di categoria M1 e precisamente quelli destinati al trasporto di persone, aventi almeno quattro ruote e al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, qualora si consegni contestualmente per la rottamazione un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4, sono riconosciuti i seguenti contributi:

- 6.000 euro, per veicoli agevolabili che producono emissioni di CO2 non superiori a 20 g/km;

- 2.500 euro, per veicoli agevolabili che producono emissioni di CO2 superiori a 20 g/km e non superiori a 70 g/km.

Per l’acquisto di un veicolo agevolabile di categoria M1, in assenza della rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4, sono riconosciuti i seguenti contributi:

- 4.000 euro, per veicoli agevolabili che producono emissioni di CO2 non superiori a 20 g/km;

- 1.500 euro, per veicoli agevolabili che producono emissioni di CO2 superiori a 20 g/km e non superiori a 70 g/km.

Per l’acquisto di un veicolo agevolabile a due ruote, qualora si consegni contestualmente per la rottamazione un veicolo delle categorie L1 o L3 omologato alle classi Euro 0, 1, 2, di cui siano proprietari o utilizzatori, nel caso di locazione finanziaria, da almeno dodici mesi, è riconosciuto un contributo statale pari al 30% del prezzo d’acquisto del veicolo IVA esclusa fino a un massimo di 3.000 euro.

Nel caso di rottamazione è necessaria la sussistenza di alcune condizioni, precisamente:

- alla data di immatricolazione del nuovo veicolo il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato, da almeno dodici mesi, allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data;

- nell'atto di acquisto sia espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione e sia indicata la misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale su fattura o su apposito documento di vendita emesso dall’impresa costruttrice o importatrice del veicolo che identifichi il soggetto beneficiario.

 

Condizioni e modalità di accesso

La gestione del sistema informatico per la presentazione delle domande è stata affidata, sulla base di apposita convenzione, all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa-Invitalia che metterà a disposizione un help desk tecnico.

I venditori dei veicoli agevolabili, per la prenotazione dei contributi, devono provvedere a registrarsi al sistema informatico secondo la procedura resa disponibile sul sito www.mise.gov.it, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione.

Entro centottanta giorni dalla prenotazione i venditori confermano l'operazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato.

I venditori, entro quindici giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il non riconoscimento del contributo statale, hanno l'obbligo di consegnare il veicolo usato ad un demolitore, che lo prende in carico, e di provvedere direttamente, anche avvalendosi del demolitore stesso, alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell'automobilista.

I veicoli usati non possono essere rimessi in circolazione e devono essere avviati o alle case costruttrici o ai centri appositamente autorizzati, anche convenzionati con le stesse, al fine della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione.

Il Ministero dello sviluppo economico, con avviso pubblicato sul sito www.mise.gov.it, comunicherà annualmente l'avvio delle operazioni di prenotazione dei contributi, ed il termine delle stesse per esaurimento delle risorse. Sul medesimo sito saranno rese pubbliche in tempo reale le informazioni sull'andamento della misura, con particolare riferimento alle disponibilità del fondo.

 

Detrazioni fiscali per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici

La legge di Bilancio 2019 ha inoltre riconosciuto, ai contribuenti, una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentatesostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, relative all’acquisto e alla posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, ivi inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW.

La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro. 
Ricordiamo che per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, ovvero con altri sistemi di pagamento previsti dall’articolo 23 del D.Lgs. n. 241/1997. Il contribuente è tenuto a conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, le fatture, le ricevute fiscali, la ricevuta del bonifico e altra idonea documentazione comprovante le spese effettivamente sostenute.

 

Ecobonus: è attiva la piattaforma per richiedere gli incentivi

Il Ministero dello Sviluppo Economico informa che, a partire dalle ore 12.00 di lunedì 8 aprile, è attiva la piattaforma online dove richiedere i contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni di CO2 (elettriche ed ibride), come previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

Nella prima fase di apertura dello sportello sono stati i concessionari a doversi registrare inserendo i propri dati, segue adesso la seconda fase per inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Per assicurare procedure di prenotazione corrette e trasparenti, sul sito sarà presente un contatore di risorse per mostrare in tempo reale i fondi disponibili.

Per valutare l’andamento dell’incentivo saranno messi a disposizione 20 milioni di euro per un periodo di 120 giorni, mentre le risorse residue per l’anno saranno messe a disposizione con successive aperture dello sportello, che avverranno con specifici avvisi del Ministero dello Sviluppo Economico.

 

[Fonte: Ipsoa]

 


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